iusimpresa

La Cassazione ribadisce che, per la notifica a mezzo del servizio postale, la mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta conseguentemente l'invalidità della notifica

  • Fonte:

    www.cortedicassazione.it

  • Autore:

    G. MANTOVANO

  • Provvedimento:

    Corte di Cassazione, Sez. VI civ., con ordinanza n. 23470/2017

La Cassazione ribadisce che, per la notifica a mezzo del servizio postale, la mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta conseguentemente l'invalidità della notifica

La Suprema Corte di Cassazione, Sez. VI civ., con ordinanza n. 23470/2017,  ha ribadito il principio secondo cui "La notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell'atto, ma si perfeziona con la consegna del relativo plico al destinatario e l'avviso di ricevimento prescritto dall'art. 149 cod. proc. civ. è il solo documento idoneo a provare sia l'intervenuta consegna, sia la data di essa, sia l'identità della persona a mani della quale è stata eseguita; ne consegue che, ove tale mezzo sia stato adottato per la notifica dell'avviso di accertamento, la mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta conseguentemente l'invalidità della notifica, e l'illegittimità della cartella di pagamento basata sull'avviso di accertamento, in quanto non preceduta dalla regolare notifica al contribuente dell'avviso predetto" (Cass. ordd. nn. 14861/12, 2790/16, 23213/14).

Torna in alto